Maculopatie

Con il termine maculopatia identifichiamo l'insieme di patologie della retina che vanno a colpire la macula, ovvero la membrana nervosa che si trova nella parte centrale della retina dov'è presente la fovea e che, in condizioni normali, ci consente di vedere correttamente i particolari di un’immagine, di leggere agevolmente, di riconoscere un volto o di guidare.


Tra le tipologie di maculopatie la più conosciuta è la maculopatia senile, che può essere di tipo essudativo o artrofico, ma esistono numerosi altri casi.
La suddivisione principale è tra ereditarie ed acquisite.

  • Forme ereditarie: malattia di Stargardt o distrofia maculare giovanile, malattia di Best o distrofia vitelliforme, distrofia maculare seudoinfiammatoria di Sorsby, distrofia maculare North Carolina, distrofia maculare tipo Butterfly ed edema maculare cistoide dominante.

 

  • Forme acquisite, oltre la già citata degenerazione maculare legata all’età (AMD), che generalmente può presentarsi dopo i 55 anni, si riconoscono anche le tipologie: foro maculare idiopatico, corioretinopatia sierosa centrale, edema maculare cistoide, maculopatia miopica, membrane epiretiniche e strie angioidi. Altro capitolo interessante sono le maculopatie indotte da farmaci (quali antimalarici, tamoxifene, tioridazina e clorpromazina).

 

Quali sono i sintomi di una maculopatia?

 

Il sintomo classico è la perdita graduale o improvvisa di visibilità al centro del campo visivo, ma si riscontrano comunque altri casi come la distorsione delle immagini (metamorfopsie), o l'errata percezione della dimensione degli oggetti osservati, sottostimandoli (micropsia) o sovrastimandoli (macropsia).

 

Griglia di Amsler

Un primo esame, di carattere puramente indicativo e che può essere effettuato anche da soli è il test di Amsler, che consiste nell'osservare una griglia al cui centro c'è un disco nero e di valutare la capacità visiva intorno al punto di fissazione.


Per effettuarlo correttamente bisogna:

 

  • Indossare gli occhiali se presbiti
  • Porsi ad una distanza di circa 30cm
  • Chiudere alternativamente gli occhi
  • Osservare il disco nero
  • Valutare se i quadratini sono tutti uguali
  • Valutare se le righe sono dritte
Griglia di Amsler

Diagnosticare la maculopatia

 

Una diagnosi più puntuale può essere eseguita attraverso una visita approfondita con l`esame del fondo oculare e a discrezione del medico l'esecuzione di alcuni esami strumentali come ad esempio la fluorangiografia retinica e l'octche permettono di evidenziare o meno la presenza della patologia e di darne una definizione corretta.

Come si trattano?


Il trattamento dipende dal tipo di maculopatia; fondamentale è, comunque, evitare o limitare tutti i possibili fattori di rischio, come il fumo di sigaretta o un’alimentazione povera di sostanze antiossidanti (vitamina C, vitamina E, luteina, zinco, zeaxantina, ecc.).
Inoltre, è consigliabile assumere alimenti ricchi di acidi grassi polinsaturi (Omega-3 e Omega-6), come ad esempio il pesce; ma è anche importante seguire una dieta povera di grassi animali e ricca di verdure a foglia verde, frutta fresca e noci.

Questo sito non deve essere utilizzato in sostituzione delle visite mediche.

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